Gergo startup al centro nell'intervista di Millionaire a Nuvolab

Il gergo delle startup: Millionaire intervista Francesco Inguscio sul vocabolario del buon startupper

Il mensile Millionaire di settembre da pagina 116 dedica a Francesco Inguscio, il nostro CEO, una bella intervista sul vocabolario delle startup. Se si vuole sopravvivere nel mondo delle startup è infatti necessario conoscere e padroneggiare un linguaggio fatto di abbreviazioni, slang e termini tecnici che non si possono non sapere.

La prima domanda dell’intervista è dedicata alla lingua da conoscere; ovviamente l’inglese è quasi lingua madre delle startup, quindi è fondamentale saper parlare fluentemente inglese per convincere i finanziatori a rischiare un capitale o per portare il proprio prodotto in più mercati. La realtà anglosassone è indubbiamente il contesto più vivace in termini di investimenti e opportunità di business dove far crescere la propria azienda, ma è anche una realtà iconica per la cultura imprenditoriale esportata in tutto il mondo grazie a figure quasi leggendarie come Steve Jobs, Mark Zuckerberg, Bill Gates e altri.

Lo slang, racconta Francesco, è una caratteristica tipica del mondo imprenditoriale americano ed è, per certi versi, anche molto divertente perché permette di esprimere un concetto economico o di management complesso in modo molto più veloce ed efficace. Ma lo slang non è l’unico aspetto caratteristico di questo mondo: anche tradizioni, modi di vivere, storie incredibili e vere e proprie filosofie di vita differenziano le startup dalle industrie tradizionali. Millionaire ci ricorda, infatti, che c’è addirittura una serie Tv trasmessa da Sky chiamata “Silicon Valley” che racconta la vita di tre programmatori assunti all’interno di un incubatore.

Lean startup, mvp e pivoting sono solo alcune delle parole chiave che devono sempre essere presenti sia nel vocabolario che nella testa degli aspiranti startupper. Questo perché il gergo tecnico, il gergo del business e il gergo dello startupper concorrono in egual modo a mantenere sempre l’imprenditore focalizzato sugli obiettivi e sui benchmark veramente importanti. Se non si capisce ciò di cui si sta parlando è, evidentemente, un bel problema!

Gli ultimi spunti nelle tre pagine dedicate a Nuvolab e alla sua figura di riferimento sono lasciati ad un vero e proprio dizionario “in pillole”, dove si presentano le definizioni di termini come bootstrapping, burn rate e club deal.

Ma le novità non finiscono qua, infatti siamo felici di aver dato il nostro piccolo contributo anche alla guida per le startup di Millionaire di prossima uscita. Ma non vogliamo svelare troppo per non rovinarvi troppe sorprese.